Dal 2 al 5 aprile, una selezione di giornalisti enologici italiani ed esteri ha visitato le cantine e le terre di Ortona per conoscere la nuova “DOC Ortona”, nata da un patto di alleanza di alcune cantine e aziende agricole del territorio ortonese. Durante il tour, la stampa ha potuto approfondire la conoscenza del territorio ortonese e delle sue peculiarità, dalla storia della viticoltura locale ai protagonisti della sua produzione enologica.
La nuova DOC Ortona è stata presentata ufficialmente il 4 aprile presso il teatro Tosti di Ortona. In apertura, Francesco Falcone, presidente del Consorzio di Tutela della DOC Ortona, ha ricordato: «Nel XVII secolo il vino di Ortona riforniva le Cantine della corte di Napoli e del Papa Paolo V. La sua storia è motivo di lusto per l'intero Abruzzo». Gianicola Di Carlo, assessore al turismo del Comune di Ortona, ha aggiunto: «La produzione vitivinicola è da sempre il fiore all’occhiello di Ortona: la prima volta che viene citato il suo vino in un documento scritto è in una lettera del 594 d.C., a firma del Papa Gregorio Magno».
Presenti anche Angela Arnone, Responsabile del Museo Battaglia di Ortona, e il colonnello Spike Halzeton, Addetto militare dell'ambasciata canadese a Roma, che hanno premiato l’etichetta “Un brindisi alla pace” realizzata dal Maestro Mario Scarano per il concorso di idee indetto dall’assessorato alle Politiche agricole e al Turismo del Comune di Ortona per il 70° anniversario della Liberazione della Città. L’etichetta è stata apposta su mille bottiglie a marchio Ortona DOC in edizione limitata. A concludere l'evento, una degustazione dei vini DOC Ortona.
Le prime bottiglie DOC Ortona sono state presentate al Vinitaly con una partecipata degustazione durante la giornata d'esordiodi domenica 6 aprile, moderata da Mauro Giacomo Bertolli de Il Sole 24 Ore.