Un grande vino, un grande libro Slow Food

Grande partecipazione di pubblico per il debutto ufficiale del libro edito da Slow Food sul Montepulciano d’Abruzzo: l’esclusiva monografia, la cui presentazione è firmata da Carlo Petrini, è stata lanciata al Salone del Gusto 

«Spero che a ogni lettore il Montepulciano d'Abruzzo possa regalare le emozioni e i ricordi che mi ha regalato in passato e che, sono sicuro, mi regalerà ancora»: così Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, conclude la prefazione del libro “Montepulciano d’Abruzzo. Un grande vino”, edito proprio dall’autorevole movimento del “cibo lento”.

Slow Food ha infatti voluto dedicare un intero libro alla DOC abruzzese perché – nelle parole dello stesso Petrini – il Montepulciano d’Abruzzo è un vino «dal così alto potenziale che i suoi protagonisti sono giustamente da celebrare perché hanno saputo iniziare a valorizzarlo partendo dal proprio contesto, nel proprio contesto. Un territorio bellissimo, com'è sempre bello quando uomini e donne, lavoro e natura, cultura e bellezza diventano una cosa sola e ci regalano piacere, intenso nel senso di un benessere reale, umano, completo».

E sul valore di questo libro insiste anche Eliodoro D’Orazio, presidente di Slow Food Abruzzo: «L'auspicio – dice - è che in futuro ci possa essere un altro volume legato ai vini d'Abruzzo». Dino Pepe, Assessore all’agricoltura della Regione Abruzzo, aggiunge: «Questo libro è un atlante dei nostri vitigni e dei nostri ottimi vini e rappresenta con puntualità alcune delle nostre eccellenze».

Soddisfatto anche il presidente del Consorzio di tutela dei vini d'Abruzzo, Tonino Verna, che ha dichiarato: «Per noi è un motivo d'orgoglio che Carlo Petrini abbia dedicato grande attenzione con questo libro al Montepulciano d'Abruzzo e ringraziamo Slow Food, sia a livello nazionale che regionale, per l'interesse mostrato verso i vini del nostro Abruzzo».

Verna ha sottolineato anche l’importanza delle attività di comunicazione portate avanti nel tempo: «Carlo Petrini afferma di aver trovato nel suo primo viaggio in Abruzzo, oltre 30 anni fa, un grande vino che forse, a quell'epoca, non era valorizzato. L'imprenditoria enologica abruzzese ha lavorato negli anni attraverso tutti i canali di comunicazione per promuovere questo prodotto di eccellenza. La monografia sul Montepulciano d'Abruzzo ripercorre tutti i territori di produzione di questo vino in regione, guidando il lettore tra le caratteristiche orografiche delle diverse aree».

«È un onore che il libro venga presentato al Salone del Gusto – spiega ancora Raffaele Cavallo, segretario regionale per l'Abruzzo di Slow Food – e questo appuntamento rafforza il rapporto che Carlo Petrini ha con la nostra regione». 

«Mi sono divertito nella fatica affrontata nello scrivere questo libro - Fabio Giavedoni, curatore di Slow Wine – e mi sono appassionato molto a questa terra che visito spesso. Questo volume parla di uva, di vino ma anche di tanto altro. Abbiamo voluto dare una lettura territoriale, dividendo l'Abruzzo in cinque zone che ripercorrono le varie Strade del vino. È un viaggio per tappe con una serie di suggestioni diverse che invito tutti a fare».

Presentazione libro Slow Food "Montepulciano d'Abruzzo. Un grande vino"