Chef stellati internazionali: «Il vino d'Abruzzo nei nostri ristoranti»

Il Montepulciano d'Abruzzo può vantare un'ampia e consolidata presenza nei migliori ristoranti del mondo, premiati con le stelle della Guida Michelin: lo dichiarano i più grandi chef internazionali. E il rosso più noto d'Abruzzo si conferma autorevole rappresentante dell'eccellenza vinicola italiana

È un coro di pareri positivi quello sul Montepulciano d'Abruzzo, ed è composto dalle voci dei maggiori chef dei cinque continenti. Intervistati sul rosso abruzzese, cuochi e ristoratori stellati dalla Guida Michelin – riferimento universale in campo gastronomico e turistico – elogiano il Montepulciano d'Abruzzo, inserito da tempo nelle proprie carte dei vini.

Si parte con Singapore, dove Ryan Clift, chef stellato e osannato artista dell'abbinamento cibo-bevanda, include il Montepulciano d'Abruzzo tra i vini italiani d'eccellenza del suo ristorante, considerato tra i migliori d'Asia.

Il Montepulciano d'Abruzzo è anche nella selezione di Rafael Pena, chef tra i più apprezzati in Catalogna: nel suo bistrot di successo non manca il rosso abruzzese.

Antonio Santini, ristoratore lombardo tristellato con un record quasi ventennale nel mantenere il più alto riconoscimento della Guida Michelin, annovera ben quattro etichette di Montepulciano d'Abruzzo, unica regione del Centro e del Sud Italia ad essere così ampiamente rappresentata nel suo prestigioso menu. Nell'intervista di Santini spicca anche il ricordo di Giscard d'Estaing, ex presidente francese, entusiasta per il Montepulciano d'Abruzzo, da lui servitogli anni fa proprio nel suo noto ristorante.

Il Montepulciano d'Abruzzo è un vino irrinunciabile anche per Niko Romito, chef stellato abruzzese e talentuoso maestro di cucina, che dichiara il suo speciale legame con questo vitigno.

Spicca la testimonianza del “tre stelle” Massimiliano Alajmo, un talento culinario e creativo indiscusso sul piano europeo, che definisce il celebre vino rosso abruzzese come un riferimento per la qualità italiana del vino, consacrato come tale anche all'estero.

Si dichiarano amanti del Montepulciano d'Abruzzo anche il talento stellato francese Bertrand Grébaut, che ne apprezza l'intensità, l'eclettico chef stellato Davide Scabin, entusiasta della riscoperta di questo vino, e l'artista della pizza Simone Padoan.

Il Montepulciano d'Abruzzo incontra non solo le preferenze gustative ma anche le attese degli chef stellati in fatto di tendenze e novità: Nicola Portinari, amante del biodinamico, apprezza la presenza di molte etichette di questa tipologia di vino di Montepulciano d'Abruzzo